Snowboard e Dolomiti: il giusto mix per un giovane talento!

Emil Zulian, un ragazzo come tutti, umile e riservato, capace di raccontare con estrema semplicità la sua quotidianità, senza sbilanciarsi troppo, senza esagerare. In poco tempo però è facile percepire che la sua vita, a 18 anni, non è proprio simile a quella dei suoi coetanei. Emil ha una grande passione che gli sta regalando molte soddisfazioni: farà parte della nazionale di snowboard slopestyle anche nella prossima stagione. Il freestyle è pane per i suoi denti; incoscienza e allenamento, un binomio essenziale per chi si approccia a questa disciplina. Uno sport in cui il rischio è molto, in cui ci si deve buttare senza spesso sapere come andrà a finire.

Ma in volo i pensieri spariscono, l’adrenalina sale così come la concentrazione.

La montagna è il luogo in cui ha sempre vissuto, è nato in Val di Fassa,  una delle zone più belle al mondo, celebrate dall’UNESCO. Percorsi che si snodano tra panorami mozzafiato, in cui il cuore e la mente riescono a volare leggeri, come allietati da una dolce musica o da un buon profumo. Un luogo stupendo e unico, così grande da pensare, ma così piccolo e familiare per chi ci vive come Emil Zulian; per lui è semplicemente “casa”, un luogo in cui fare sempre ritorno, dove ci si sente protetti e a proprio agio. Stefano e Lucia, i genitori di Emil, 20 anni fa hanno costruito il loro rifugio Buffaure, Baita Cuz, poco sopra Pozza di Fassa. Una seconda casa per Emil e i suoi 3 fratelli, anche loro ispirati dallo snowboard.

I due infortuni, prima al braccio e poi al legamento del ginocchio, non hanno reso la vita facile ad Emil Zulian che, dopo la vittoria della Coppa Europa, non gli ha permesso nella stagione invernale appena trascorsa, di dedicarsi alla Coppa del Mondo. La riabilitazione, un percorso lungo e impegnativo. Dall’ultimo infortunio al ginocchio di ottobre, sono susseguite intense sedute in palestra a Bolzano, nel pomeriggio dopo la scuola. Ma non tutti i mali vengono per nuocere e per l’esame di maturità, che si sta avvicinando, l’infortunio non è stato poi così negativo.

Ambizioni per il futuro? “La coppa del mondo e le olimpiadi” confida sicuro Emil, e poi? “Chi lo sa, per ora mi concentro sullo snowboard; attualmente il centro dei miei pensieri. Lo snowboard è la mia vita, in futuro poi non voglio lasciare la Val di Fassa e il nostro rifugio, non per nostalgia. Questo luogo semplicemente mi fa stare bene”.

E quindi…VOLA EMIL!